CNA Sicilia
Oltre 25 mila per gridare le richieste della Sicilia produttiva. PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Marzo 2012 09:13

Non una semplice piattaforma da presentare alle istituzioni ma la proposta di una rivoluzione culturale, un cambiamento ormai inevitabile: modernizzare la Sicilia e puntare tutto sul lavoro produttivo, quello degli artigiani e delle piccole e medie imprese”. Lo dice Giuseppe Cascone, presidente della CNA Sicilia, a proposito della ‘marcia per il lavoro e lo sviluppo’ organizzata il primo marzo a Palermo dalle associazioni dell’artigianato, dell’impresa, dell’industria, del commercio, dell’agricoltura, della cooperazione e dalle forze sociali e sindacali. Migliaia di artigiani iscritti alla CNA e provenienti dalle province dell’isola hanno colorato con le bandiere dell’associazione gran parte del lungo corteo che ha attraversato le vie di Palermo, da piazza Croci a piazza Verdi dove, di fronte il Teatro Massimo, dal palco il presidente dei giovani imprenditori CNA della Sicilia, Alessio Castiglione, ha aperto gli interventi, mentre l’artigiano Massimiliano Di Maria della CNA di Ragusa ha ricordato alle decine di migliaia di partecipanti che “gli artigiani siciliani attendono da troppo tempo dalla Regione lo sblocco di importanti provvedimenti per interventi produttivi e per il credito”.Serve un piano straordinario per il lavoro – ha sottolineato il presidente regionale Cascone - con l’avvio di tutte le opere cantierabili, grandi e piccole per le quali ci sono i finanziamenti”.C’è bisogno – ha aggiunto il vicepresidente nazionale CNA Giuseppe Montalbano – di interventi per favorire l’accesso al credito alle imprese puntando sui Confidi, e di un sostegno all’occupazione nelle imprese puntando sull’apprendistato attraverso il Fondo sociale europeo”.Lavoriamo inoltre – ha aggiunto Montalbano – per la riduzione della pressione fiscale, a partire dalle modifiche ai meccanismi di riscossione coattiva di Equitalia e della Serit Sicilia”. La storica giornata ha visto oltre 25 mila persone scendere in piazza, ma soprattutto ha visto insieme imprese e sindacati manifestare per lo sviluppo della Sicilia nel solco della legalità. La giornata si è chiusa con un appello rivolto alle istituzioni regionali e nazionali: puntare su imprese e lavoro per cambiare rotta e ridare speranza alla Sicilia.

 
Marcia per il lavoro produttivo PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Febbraio 2012 12:51

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Marzo 2012 09:18
 
PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 21 Novembre 2011 11:33

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Marzo 2012 09:18
 
Banner
Banner
Main page Contacts Search Contacts Search