PO Fesr Sicilia 2014-2020: pubblicato bando per i settori turistico, culturale e artigianale

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Pubblicato  il 09 marzo sulla gazzetta ufficiale Regione Sicilia un importante bando dedicato al settore turistico siciliano con il quale la regione intende sostenere le imprese che operano nei settori artistico,creativo e culturale,turistico e ricreativo,dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l’accessibilità degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione. L’azione in oggetto è la 3.3.4 del PO FESR 2014/2020 “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche” – Bando a sportello in esenzione” ed il cui obiettivo perseguito consiste nel sostegno alle micro, piccole e medie imprese siciliane ,operanti anche in forma aggregata,attraverso un contributo loro dedicato al fine di incrementare la loro competitività nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto e/o servizio, strategica e organizzativa. Le operazioni dovranno essere finalizzate adesempio a:

  1. innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva;
  2. innovazione di prodotto/servizio;
  3. risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità;
  4. miglioramento della dotazione di ICT.

La dotazione finanziaria disponibile per i progetti selezionati attraverso la misura 3.3.4 del PO FESR Sicilia 2014 2020 è pari a € 33.201.341,36.

Ma chi può partecipare al bando? Possono presentare domanda:

  1. le micro, piccole e medie imprese, costituite da non meno di 36 (trentasei) mesi alla data di presentazione della domanda diagevolazione ed essere in stato di attività;
  2. le Reti Soggetto e le Reti Contratto,in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso e solo se costituite da almeno 3 imprese.  Nel caso di Reti di imprese non sussiste l’obbligo della costituzione da non meno di 36 mesi;
  3. i Consorzi costituiti

Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di un investimento per beni materiali e immateriali mirati ad incrementare la competitività delle aziende nelle destinazioni turistiche, anche attraverso la creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o a un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Tra le spese ammissibili a contributo vi sono :

  • spese per investimenti in attivi materiali quali:
  1. opere murarie; in caso di programmi di investimento che riguardano interventi su immobili, i progetti devono essere resi a livello di progettazione definitiva.;
  2. impianti generali e relativi allacciamenti alle reti esterne;
  3. acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi e mezzi mobili. Questi ultimi sono ammissibili purché strettamente necessari e collegati al progetto da realizzare.

I singoli titoli di spesa devono essere di importo, al netto di IVA, superiore a € 500,00; i beni relativi all’investimento devono essere nuovi di fabbrica e non devono rappresentare mera sostituzione di impianti, macchinari ed attrezzature.

  •  spese per investimenti in attivi immateriali: diritti di brevetto, licenze, know- how o altre forme di proprietà intellettuale.
  • spese per consulenze: consulenze esterne specialistiche prestate da Università e Centri di Ricerca pubblici o da imprese dotate di documentate competenze in materia (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).

Gli investimenti devono essere funzionalmente collegati all’attività economica ammissibile ed avere un costo massimo di 800.000 €. Le aziende per benificare dei contributi devo svolgere le attività rientranti nei codici attività previsti dal bando(clicca qui per vedere i codici attività agevolabili) .

Gli aiuti  previsti  verranno erogati nella forma di contributi in conto capitale nella misura pari al 45% della spesa ritenuta ammissibile in caso di micro/piccola impresa e al 35% in caso di media impresa. Per le sole spese per servizi di consulenza il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile e per un importo non superiore a 15.000,00 euro.

Le prenotazioni delle domande, pena inammissibilità, dovranno essere inoltrate  a partire dalle ore 12,00 del 30.04.2018 e fino alle ore 12,00 del 30.05.2018, via web avvalendosi del portale delle agevolazioni secondo le procedure indicate.
Le imprese dovranno dotarsi preventivamente di:
– una propria casella di posta elettronica certificata (PEC).
– kit di firma digitale del soggetto abilitato alla sottoscrizione della domanda.

 

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