Campagna di adesione CNA Pensionati 2022, proposte e iniziative lanciate in un Seminario in Sicilia

0
491

Un seminario sulla Campagna di Adesione CNA Pensionati 2022. Si è svolto a Palermo  su iniziativa della Presidenza Regionale CNA Pensionati in collaborazione  con CNA Sicilia e  CNA Pensionati nazionale. Una due giorni(20 e 21 aprile) ricca di contenuti che ha coinvolto una settantina di uomini e donne del Sistema CNA, impegnati nei servizi di Caf e Patronato e nella gestione delle attività a supporto degli associati in pensione. In prima fila anche i presidenti e i segretari provinciali della Confederazione e i presidenti e segretari dei Pensionati.

Ad aprire i lavori, coordinati dal segretario  dei Pensionati della Sicilia Mario Filippello, è stato il presidente regionale dei Pensionati, Raimondo Augello. Poi si sono susseguiti gli interventi del segretario nazionale dei Pensionati,  Filippo D’Andrea, del direttore Direttore Nazionale del Patronato EPASA – ITACO, Walter  Marani, e del Direttore Nazionale del CAF, Roberto Vitale che ha dato il proprio contributo da Roma. Presenti per il nazionale anche Giacomo Basili e per CNA Sicilia il presidente vicario Giuseppe La Vecchia.  Sottolineato con un intenso applauso l’annuncio del direttore Marani: per l’anno 2021 la Sicilia è salita sul gradino più alto del podio a livello nazionale per quanto riguarda il punteggio prodotto con l’attività di Patronato.

La prima giornata si è chiusa con la composizione di tre gruppi di lavoro, impegnati su altrettanti tavoli tematici: “Sistema CNA Sicilia e Politiche Associative CNA Pensionati”, coordinato da Maria Profeta; “CAF Servizi alle Persone – CNA Pensionati, Reciprocità e Sviluppo Associativo”; coordinato da Daniela Taranto, e “Patronato Politiche Sociali – CNA Pensionati, Reciprocità, Assistenza e Sviluppo Associativo” il cui coordinamento è stato affidato a Francesco Cicala.

L’avvio della seconda giornata del Seminario è stato caratterizzato dalle relazioni dei rispettivi coordinatori, i quali, in riferimento al focus di competenza,  hanno posto l’accento sulle criticità ma soprattutto hanno illustrato percorsi, proposte e idee da mettere in campo a supporto del valore del tesseramento. Il filo conduttore  si è snodato sul binario della piena e unanime consapevolezza che gli anziani rappresentano una grande risorsa, uno straordinario patrimonio di esperienze, di stile di vita e di valori che va custudito e valorizzato. E’ emeresa la necessità di una maggiore formazione ed informazione, oltre all’esigenza legata alla digitalizzazione. E proprio su questo tema, ritenuto nevralgico, si è soffermato Claudio Spoto, segretario territoriale della CNA di Agrigento e responsabile della comunicazione e del marketing in ambito regionale. “Un sito dedicato anche per la Cna Pensionati Sicilia, una giornata itinerante “Pensionati in festa”  e  dei corsi di alfabetizzazione telematica riservata ai pensionati: queste le tre principali proposte lanciate da Spoto.

Un altro importante intervento è stato quello di Pippo Gianninoto, che ha posto l’attenzione sulla rete esterna, sull’importanza che riveste il rapporto con i professionisti: dottori commercialisti, consulenti del lavoro ma anche amministratori di condominio. Ovviamente in ottica di ampliamento della platea associativa dei pensionati.  I contributi hanno innescato un costruttivo e ricco dbattitto con una serie di qualificati interventi. A seguire c’è stata la relazione del presidente nazionale dei Pensionati, Giovanni Giungi, il quale ha allargato l’orizzonte e disegnato possibili nuovi scenari attraverso l’impegno del livello centrale e il contributo dell’intero Sistema. Poi un breve intervento  nella qualità di componente del Cda di Epasa- Itaco di Giovanni Manduca, presidente territoriale della Cna di Caltanisseta. Le conclusioni sono state affidate al segretario di CNA Sicilia, Piero Giglione, il quale ha manifestato “apprezzamento per il proficuo lavoro prodotto durante la due giorni del Seminario e rivendicato, rispetto al prestigioso traguardo legato al Patronato, le capacità e l’impegno delle CNA siciliane per avere realizzato a pieno il modello sperimentato a Roma in occasione della Conferenza dei Servizi Nazionale”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here