Le criticità dell’autotrasporto in Sicilia, CNA Fita incontra l’assessore regionale Aricò: subito un Tavolo con le proposte della Confederazione

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Il gruppo dirigente della CNA FITA Sicilia, con in testa il presidente Saro Tumino e i funzionari Daniela Taranto e Giorgio Stracquadanio, ha incontrato l’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò. All’incontro erano presenti l’on Giorgio Assenza e il componente del Cda della Servizi Ausiliari Sicilia, Alfredo Vinciguerra. La CNA FITA durante l’incontro ha rimarcato, ancora una volta, l’importanza del settore autotrasporti per la nostra Isola. Un settore strategico per le tante economie siciliane; dal turismo (taxi, bus ed ncc) all’agricoltura (trasporto merci). In particolare è stato sottolineato come il 70% delle merci in ingresso ed in uscita dal territorio siciliano viene trasportato su gomma. Questo dato evidenzia, hanno spiegato la delegazione siciliana di CNA Fita – come il settore abbia un ruolo fondamentale nello scambio materiale, per questo motivo necessita di attenzioni vere e non più di provvedimenti tampone. Nel corso della seduta, è stato sottolineato come oramai più del 50% dei mezzi commerciali circolanti siano obsoleti e pertanto servono misure specifiche affinché le imprese possano rinnovare i propri veicoli ed essere in regola anche con le nuove norme ambientali. In merito a ciò è stato proposto all’Assessore di prevedere un contributo in conto capitale per le imprese di autotrasporto merci e persone che vogliono rinnovare i mezzi di trasporto attraverso i fondi PNRR o Comunitari e prendendo spunto eventualmente dall’art. 43 della legge regionale n. 3 del 1986. Altra proposta avanzata dalla CNA FITA è stata quella di dare priorità agli imbarchi di Catania, Messina, Palermo e Termini Imerese ai mezzi che trasportano ogni tipo di ortofrutta prodotta in Sicilia, affinchè le produzioni arrivino in tempo utile presso le varie piattaforme distributive evitando che eventuali ritardi pesino esclusivamente sull’autotrasporto. E’ stata inoltre sollecitata la liquidazione delle migliaia di domande di contributo a fondo perduto per l’attraversamento dello Stretto di Messina, così come è stato fatto notare come la procedura telematica utilizzata per queste pratiche sia piuttosto farraginosa e quindi da semplificare.  Dal canto suo, l’Assessore Aricò, nel condividere le rivendicazioni di CNA FITA, ha preso l’impegno di portarle a termine le richieste avanzate, manifestando l’interesse di istituire un Tavolo permanente dell’autotrasporto, dove siedono le organizzazioni più rappresentative del settore. Uno spazio istituzionale di interlocuzione e di confronto con un ruolo attivo e propositivo e non autoreferenziale. E’ in questo coordinamento che devono nascere  soluzioni condivise nell’interesse esclusivo del settore. Nel corso dell’incontro è emerso infine come rendere attive le strutture logistiche siciliane, in particolare l’interporto di Catania e l’autoporto di Vittoria, strutture poco funzionali per il settore o addirittura, come nel caso dell’opera iblea, una vera e propria cattedrale nel  deserto, incompiuta e vandalizzata. La CNA FITA, che vigilerà e monitorerà il percorso concordato, assicura “un impegno puntuale e costante e non mancherà di  sollecitare positivamente l’Assessore Aricò – concludono Tumino, Stracquadanio e Taranto – affinché le proposte avanzate trovino applicazione, evitando che le stesse precipitino nelle sabbie mobili della burocrazia regionale”.

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